Scenario Macroeconomico e Geopolitico
- Impatti sui flussi: Il conflitto in Iran influenza direttamente i flussi energetici globali, in particolare attraverso il transito nello Stretto di Hormuz da 20,9 milioni di barili al giorno, condizionando i rendimenti sovrani e i mercati azionari.
- Divergenza delle politiche: Le banche centrali occidentali mantengono un approccio prudente di attesa (“wait and see”), mentre la Cina si muove verso politiche monetarie e fiscali più espansive.
- Cambiamento strutturale: Si rileva il passaggio da una vecchia normalità (inflazione bassa e globalizzazione) a una nuova economia post-Covid caratterizzata da spinte de-globalizzanti, acquisti di oro e una maggiore necessità di efficacia produttiva guidata anche dagli investimenti nell’Intelligenza Artificiale.
Il Mercato Obbligazionario (Fixed Income)
- Rendimenti all-in: Nonostante la forte compressione degli spread creditizi, i rendimenti complessivi rimangono competitivi e continuano ad attrarre flussi da investitori retail e istituzionali.
- Spazio di rotazione: L’allocazione dei portafogli globali mostra un massimo storico nell’azionario al 66% a fronte di un ridotto 17% nel comparto obbligazionario, configurando ampie opportunità per una rotazione degli investimenti.
- Solidità dei fondamentali: Lo stato di salute degli emittenti è rassicurante, con metriche solide in particolare per il segmento Investment Grade europeo e per l’High Yield statunitense.
Analisi del Fondo: AZ Global Macro Bond
- Obiettivo e stile: Il fondo punta alla crescita del capitale nel medio-lungo termine unendo un portafoglio obbligazionario tradizionale e dinamico (esposizione della duration tra -5 e +10 anni) a strategie macro in regime di absolute return su valute, tassi e credito.
- Metriche di portafoglio: Con un patrimonio gestito di 1.055 milioni di euro, il fondo vanta un rating medio BBB, un rendimento a scadenza (Yield to Maturity) del 4,6% e una duration effettiva di 4,4 anni.
- Diversificazione: Il portafoglio comprende 133 emittenti e 300 emissioni complessive. Le prime 10 posizioni rappresentano il 19,7% del totale, con un’esposizione concentrata principalmente sui segmenti Corporate e del debito finanziario subordinato.
- Risultati della gestione: Dall’inizio del conflitto, la gestione attiva della classe retail ha registrato una sovraperformance (outperformance) del +2,7% rispetto ai titoli di Stato italiani (BTP).
Rischi e Criticità del Mercato
- Valutazioni e forte compressione degli spread sia Investment Grade che High Yield.
- Rischi geopolitici ed evoluzione dei conflitti in Medio Oriente.
- Sostenibilità della posizione debitoria sulle scadenze a lungo termine per paesi come Stati Uniti e Francia.