Debito pubblico USA a 40.000 miliardi: cosa significa per mercati, oro e Fed
Il peso crescente del debito USA e la crescita degli investimenti in intelligenza artificiale, i due poli del report Market Intelligence di settembre 2026.
Il peso crescente del debito USA e la crescita degli investimenti in intelligenza artificiale, i due poli del report Market Intelligence di settembre 2026.

Analisi macro 2026: come i rischi di stagflazione nei mercati finanziari influenzano borse, utili USA, oro e il settore dell’intelligenza artificiale

Dal 1° luglio 2026 i neoassunti del settore privato che non scelgono entro 60 giorni vengono iscritti automaticamente alla previdenza complementare con contribuzione piena (TFR e quote di lavoratore e datore) retroattiva, investita in comparti tarati sull’età anziché nel comparto garantito.

Analisi approfondita dei mercati a luglio 2026: PIL USA solido, inflazione al 4,1% e possibili rialzi Fed.
Il report analizza lo scenario macro e geopolitico globale evidenziando il riassorbimento del premio geopolitico sul greggio e le persistenti pressioni sull’inflazione di fondo. Vengono inoltre delineate le implicazioni di portafoglio alla luce del cambio di regime della Federal Reserve e del continuo rally legato all’intelligenza artificiale.
Il report analizza lo scenario obbligazionario globale evidenziando rendimenti storicamente attraenti in un contesto di transizione macroeconomica e tensioni geopolitiche.
Il report svela come il conflitto iraniano stia stravolgendo i mercati, tra un greggio oltre i 100$ e la storica scalata dell’S&P 500 sopra i 7.000 punti. Scopri le strategie dei grandi gestori per dominare l’attuale scenario stagflazionario e cavalcare i megatrend dell’IA e della sicurezza energetica.
Il persistere del conflitto USA-Iran pesa sui mercati, con il petrolio sopra i 100$ e l’S&P 500 in correzione tecnica. Nonostante dati macro USA positivi sull’occupazione, l’incertezza geopolitica e il rischio inflattivo impongono cautela agli investitori
Un fondo ELTIF 2.0 che investe in Private Debt e PMI italiane per offrire rendimenti target del 5-6% netto annuo, puntando su una diversificazione estrema e sulla totale esenzione fiscale dei PIR Alternativi
Un ELTIF focalizzato su infrastrutture e PMI italiane nei settori dell’energia e del digitale, con un rendimento target del 9,7% netto annuo e i massimi vantaggi fiscali dei PIR Alternativi.
Un ELTIF focalizzato su difesa, cybersecurity e spazio che investe in eccellenze tecnologiche italiane, offrendo i benefici fiscali dei PIR Alternativi con un ingresso minimo di soli 1.000€.
Rapida analisi, dal nodo del “controllo” fino allo stop all’IVAFE, passando per la riforma del Trust di Jersey