Lo scenario macroeconomico e la reazione dei mercati
Il report di luglio 2026 evidenzia un forte contrasto tra l’economia reale americana, che cresce oltre le aspettative con un PIL al +2,1%, e l’andamento nervoso di Wall Street. A generare tensioni è il ritorno dell’inflazione con il PCE al 4,1%, un dato che interrompe la fase di disinflazione e spinge gli operatori a prevedere un possibile aumento dei tassi da parte della Federal Reserve nella riunione di settembre. Questa situazione ha innescato una decisa rotazione sui mercati azionari, dove gli investitori stanno spostando i capitali dai grandi colossi tecnologici dei “Magnificent 7” verso le small cap e i titoli di media capitalizzazione.
L’andamento dei settori chiave: IA e Immobiliare
Nonostante i ribassi tecnici del comparto tecnologico, l’impatto dell’intelligenza artificiale rimane solido nei dati reali, contribuendo per circa due punti alla crescita del PIL statunitense e registrando un progressivo passaggio del calcolo computazionale dall’addestramento all’inferenza. Sul fronte interno USA si osserva inoltre un miglioramento del settore immobiliare, con la rata media dei nuovi mutui scesa al 18,9% del reddito disponibile. L’Eurozona si mostra invece più arretrata rispetto al ciclo americano, rallentata dagli effetti della crisi energetica che ha sottratto mezzo punto alla crescita continentale.
Geopolitica e strategie di investimento globale
Il quadro internazionale è influenzato da dinamiche geopolitiche complesse, con nuovi attacchi nello Stretto di Hormuz che mantengono instabile lo scenario. Questo contesto di stress sui mercati ha causato un rafforzamento del dollaro e un forte calo dell’oro, venduto dai paesi del Golfo e dell’Asia emergente per finanziare la ricostruzione post-conflitto. Di conseguenza, le principali case di gestione come Pictet hanno modificato l’allocazione di portafoglio, passando a un posizionamento di sovrappeso sull’azionario globale, con un focus mirato su Stati Uniti ed emergenti ex-Cina, a scapito del comparto obbligazionario che viene complessivamente sottopesato