Scenario Macro e Geopolitico
- Tregua e petrolio: Il progressivo riassorbimento del premio geopolitico sul greggio ha causato un calo del petrolio del 20% a maggio. Ciò ha favorito la discesa dei tassi e ha alimentato nuovi massimi azionari.
- Shock inflazionistico: L’inflazione si conferma globale e radicata oltre la componente energetica. In Area Euro ha superato la soglia del 3%, trainata dall’inflazione core e dal balzo dei servizi. Nel frattempo, negli Stati Uniti viaggia sopra l’obiettivo della Fed da 62 mesi.
- Mercato del lavoro USA: Si registra un’anomalia nel report JOLTS, con un balzo record delle posizioni di lavoro aperte. Questo dato contrasta con il crollo delle dimissioni volontarie e il rallentamento delle buste paga.
Banche Centrali e Mercati Finanziari
- Divergenza monetaria: In Europa l’inflazione cementa le aspettative sui tassi della BCE. Negli Stati Uniti, invece, il passaggio della guida della Federal Reserve a Warsh preannuncia un vero e proprio cambio di regime.
- Melt-up azionario: L’S&P 500 aggiorna i record in un clima di forte speculazione e ottimismo retail. Questo spinge il rapporto CAPE a livelli eccezionali, nonostante la debole ampiezza del mercato.
- Il grande tema AI: L’intelligenza artificiale rimane il motore del mercato con valutazioni estreme nei semiconduttori e il ritorno del software. Inoltre, un’imminente ondata di IPO di alto profilo potrebbe anticipare una fase di correzione.
Implicazioni di Portafoglio e Allocazione
- Strategia azionaria: La preferenza si concentra sugli Stati Uniti, sostenuti da utili solidi, e sui mercati emergenti. Si promuove il settore degli industriali trainato da reshoring e spesa infrastrutturale.
- Strategia sul reddito fisso: Il nuovo corso della Fed impone prudenza, privilegiando una duration più corta e un maggiore peso del credito investment grade. Inoltre, si consigliano esposizioni selettive ai governativi emergenti.
- Valute e nuovi trend: Franco svizzero e yen giapponese tornano utili come coperture in chiave stagflazione. Inoltre, prende corpo la biodiversità come tema d’investimento strutturale nel debito ESG.